La nostra storia

Vanity Project è la storia di una sfida, dell'irrequietezza positiva e della voglia di diversificare di due amiche, una ingegnere, l’altra architetto.
La proprietà di un locale, da sempre gestito come centro estetico, è stato lo spunto per condividere una nuova avventura.


In una mattina d’estate, quando ancora era un pensiero giocoso, hanno scelto il nome Vanity Project, che in parte richiama le loro passioni. Solo in gennaio, con la costituzione della Società, Vanity è diventata realtà in un solo mese, con una vera e propria "remis en forme" dello spazio, ormai inadeguato.


Eliminati i colori sgargianti ed i vecchi arredi, hanno scelto il sobrio bianco e l'elegante grigio per dare un nuovo aspetto al loro Centro, aggiungendo calore con il legno chiaro di alcuni mobili riciclati, come le due sedie da cinema che accolgono l'eventuale attesa dei clienti.
Lo spirito ludico delle due amiche dei Gemelli ha scelto un'altalena (da qui la parola "swing") per la vetrina e ha selezionato due abili decoratrici, Barbara Gulienetti e Benedetta Proto, per personalizzare il Centro con divertenti simboli che descrivono un percorso delle attività che vi si svolgono, dipinti sulle pareti del salone principale.


All'interno delle cabine, attrezzate con lettini di design in legno, belli quanto comodi, delle stampe del 1951 di una casa di moda francese, recuperate in un mercatino delle pulci, arredano le pareti con splendidi abiti dell'epoca.
Completa l’arredamento delle cabine, un mix di specchi nuovi e antichi che aggiungono all'atmosfera un tocco suggestivo.


Conclusa la necessaria remise en forme degli spazi, le due amiche, dopo un’attenta selezione, sono passate alla scelta delle estetiste che si sarebbero prese cura delle Persone: Silvia, esperta ed equilibrata, con anni di attività maturata nell’estetica più avanzata, ama sperimentare nuove tecniche ed effettuare riflessologia e trattamenti ayurvedici per il benessere interiore dei clienti; Sara, giovane e creativa, espertissima in nail art, si prende cura delle mani e dei piedi e di ogni altra parte del corpo, aggiungendo sempre un tocco di freschezza ai trattamenti.


L’attenzione ad ogni elemento, l’armonia e la musica (non solo “swing”!) che sarà sempre di sottofondo, fanno di Vanity Project un luogo dove stare con piacere e rilassatezza.
Grazie ai prodotti di bellezza italiani, selezionati con passione, sarà cura di tutto lo Staff suggerire alle clienti e ai clienti di Vanity Project, la migliore “remise en forme”!